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		<title>Distruttivo on UV Curing Global</title>
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				<title>Lampada UV per test non distruttivi</title>
				<link>http://uv-curing-global.com/it/posts/uv-lamp-for-non-destructive-test/</link>
				<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 14:37:34 +0800</pubDate>
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				<description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;http://uv-curing-global.com/images/4c9e492a67b56412ff36b4a4447cefe9.jpg&#34; alt=&#34;Lampada UV per test non distruttivi&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nelle linee di NDT, i falsi rifiuti e i difetti non rilevati sono solitamente causati da una sola cosa: un’irradiazione UV instabile. L’intensità dell’irradiazione varia nel tempo; inoltre, l’energia necessaria per la polimerizzazione non è sempre costante. Quando si effettuano decine di migliaia di esposizioni rapide in ogni turno di lavoro, il comportamento termico della lampada non è certo un dettaglio trascurabile: è infatti il fattore che determina l’efficacia dell’intero processo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ciò che è importante dal punto di vista tecnico&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&#xA;Abbiamo progettato il catodo con bassa inerzia termica, in modo che l’arco elettrico si stabilizzi rapidamente e che la temperatura della lampada non vari troppo tra una esposizione e l’altra. Questo garantisce un output affidabile: un picco spettrale a 365 nm, stabile entro il ±2% dopo 100.000+ esposizioni; inoltre, l’intensità massima dell’irradiazione è di almeno 12 W/cm², misurata &lt;a href=&#34;https://henruite.com&#34;&gt;sulla&lt;/a&gt; superficie di lavoro. Ogni esposizione &lt;a href=&#34;https://goldisgood.com&#34;&gt;fornisce&lt;/a&gt; energia pari a almeno 800 mJ/cm² in 0,3–0,6 secondi: quantità sufficiente per attivare i fotoinizianti senza danneggiare il substrato.&lt;/p&gt;</description>
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