
Parliamo dei tubi riscaldanti per l’imballaggio Se gestite una linea di imballaggio flessibile, sapete bene che è proprio nella fase di essiccazione che avviene il processo di solidificazione del materiale – oppure, al contrario, possono verificarsi problemi. A tutti noi è stato insegnato ad utilizzare soltanto le lampade prodotte dai marchi più importanti, pensando che questi brand abbiano dei segreti tecnologici nascosti. In realtà, non è così. In fondo, una lampada riscaldante è composta soltanto da tre elementi: la qualità del filamento di tungsteno, la purezza del quarzo e il tipo di gas presente all’interno. Tutto il resto non è altro che un logo sulla confezione.
Assicurarsi una corretta installazione Costruiamo le nostre lampade in modo che siano compatibili con la potenza e la tensione specifiche del vostro impianto. Che il vostro impianto funzioni a 230V o 400V, non si tratta di una questione di preferenza, ma piuttosto di requisiti tecnici legati alla rete elettrica. Utilizziamo tensioni più elevate per generare più calore, senza sovraccaricare i cavi e rischiare di danneggiare le lampade. Inoltre, prestiamo grande attenzione alle dimensioni delle lampade. Se la lampada non si adatta perfettamente agli socket R7 o Sk15, diventa molto difficile installarla. Ci assicuriamo quindi che la lampada si inserisca perfettamente negli socket. Perché? Perché una connessione scorretta può causare problemi, e questi problemi possono danneggiare rapidamente la lampada.
La scienza alle spalle delle lampade Utilizziamo quarzo di alta purezza, in modo che le lampade non si appannino prematuramente. Inoltre, utilizziamo un ciclo a base di halogeni, che permette al tungsteno evaporato di tornare sul filamento. Questo permette alla lampada di funzionare per più tempo. A seconda del tipo di prodotto che state trattando, potrebbe essere necessario utilizzare uno strato speciale sulla superficie della lampada, per influenzare lo spettro termico emesso. Questo è l’elemento fondamentale per il funzionamento corretto del prodotto: permette al calore di penetrare nell’inchiostro per essiccarlo rapidamente, senza però far sciogliere la pellicola plastica. È un equilibrio delicato.
Un aspetto da tenere in considerazione Le lampade ad alta potenza producono una grande quantità di calore. Ma ecco il problema: i ventilatori necessari per raffreddare le lampade devono essere efficienti. Se il flusso d’aria è insufficiente, il calore non viene disperso nel prodotto, ma rimane all’interno della lampada, causando danni ai riflettori. Noi forniamo lo stesso livello di calore delle lampade prodotte dai marchi OEM. Assicuratevi soltanto che la vostra sistema di ventilazione sia in grado di gestire tale calore.